Infanzia Marx

  Via C. Marx, 2 – 20153   Milano

Tel 02-88440642 – Fax 02-8844863

Email: MIIC8C7002@istruzione.it

Email di plesso: scuolamarx@gmail.com

Codice Meccanografico:  MIAA8C7031

Presentazione

SCUOLA DELL’INFANZIA DI VIA MARX: PRESENTAZIONE

La scuola dispone di 5 sezioni organizzate in due fasce di età: ARANCIONE, AZZURRA, GIALLA, ROSSA e VERDE. Ogni sezione accoglie 25 bambini.

In ogni sezione sono presenti due insegnanti curricolari che organizzano il proprio orario di servizio in turni giornalieri: per la fruizione di attività didattiche specifiche per fasce di età e per assicurare la compresenza durante il momento del pasto.

Nelle sezioni, dove vi sono bambini in difficoltà certificata, intervengono insegnanti di sostegno.

Nella scuola, due volte a settimana è presente l’insegnante di religione Cattolica.

Due collaboratrici scolastiche prestano servizio con turni settimanali dalle ore 7.50 alle ore 17.00.

Nella scuola, oltre alle aule, sono a disposizione dei bambini i seguenti spazi:

  • Due bagni adiacenti le sezioni, con arredi e sanitari a misura di bambino
  • Un’aula di informatica utilizzata dai bambini di 5 anni per progetti specifici
  • Un salone utilizzato per attività motorie e ludiche strutturate, organizzate e libere.

Nel salone gli spazi sono così suddivisi:

  • Angolo della lettura per favorire la concentrazione individuale
  • Angolo delle costruzioni morbide per sviluppare la fantasia, la logica e la motricità
  • Angolo della “casetta” per favorire il gioco simbolico
  • Area giochi motori attrezzati: bruco tunnel e scivolo

La scuola dispone anche di:

  • Un aula per attività psicomotorie
  • una sala medica
  • una aula insegnanti
  • un ripostiglio
  • una cucina dove viene smistato il pranzo consegnato da “Milano Ristorazione”

La scuola è circondata da un ampio giardino attrezzato

Orario di Funzionamento

 

  1. Ingresso Pre-scuola | Progetto “A Scuola come a Casa”: 8.00/ 8.30 (solo per gli iscritti al servizio)
  2. Ingresso | Progetto “Qualità Didattica”: 9.00 / 9.15
  3. Uscita per Esigenze Personali: 13.00 / 13.05
  4. Uscita | Progetto “Qualità Didattica”: 15.15 / 15.30
  5. Uscita Dopo-scuola | Progetto: “A Scuola come a Casa”: 15.30 / 17.00 uscita dalle 16.30 (solo per gli iscritti al servizio)

ALLE 17.00 LA SCUOLA CHIUDE, i genitori o i loro delegati, sono invitati a presentarsi a scuola almeno cinque minuti prima.

Organizzazione della giornata scolastica

Dalle 08.00 alle 08.30            Progetto “A Scuola come a Casa”

                                                   Tempo dedicato all’accoglienza

Dalle 09.00 alle 09.15            INGRESSO 

Dalle 09.15 alle 09.30            Tempo dedicato alla relazione

Dalle 09.30 alle 10.00            Attività di routine (dedicato al dialogo e al confronto)

Dalle 10.00 alle 11.30            Progetto “Qualità Didattica”

                                                   Attività didattica come da progettazione

Dalle 11.30 alle 11.45            Attività ludica strutturata in salone o in giardino

Dalle 11.45 alle 12.00            Igiene personale

Dalle 12.00 alle 12.5:             Pranzo all’interno della propria sezione

Dalle 13.00 alle 13.05            USCITA STRAORDINARIA

Dalle 12.50 alle 13.45            Attività ludica strutturata in salone o in giardino

Dalle 13.45 alle 14.00            Igiene personale

Dalle 14.00 alle 15.15            Progetto “Qualità Didattica”

                                                   Attività didattica come da progettazione

Dalle 15.15 alle 15.30            USCITA

Dalle 15.40 alle 16.30            Progetto: “A Scuola come a Casa”

                                                   Tempo dedicato all’ascolto di favole, storie, racconti

Dalle 16.30 alle 17.00           USCITA DOPO – SCUOLA

Le finalità della scuola

“La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto di educazione”. (Indicazioni nazionali per il Curricolo 2012)

La scuola dell’Infanzia, non obbligatoria e di durata triennale, concorre all’educazione ed allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale e sociale delle bambine e dei bambini, promuovendone le potenzialità di relazione, di autonomia, creatività e apprendimento. Inoltre assicura un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza il profilo educativo e la continuità educativa con la scuola Primaria. 

Dal testo delle Indicazioni per Curricolo si evince che:

  • “Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza. Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato; vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, ma vuol dire anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità”.
  • Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana, assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
  • Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, a riflettere, negoziare significati.
  • Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo- natura.
Obiettivi generali del processo formativo:
  • La Scuola dell’Infanzia concorre all’educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine che, attraverso la famiglia, scelgono di frequentarla dai tre anni fino all’ingresso nella scuola Primaria, nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa delle famiglie.
  • La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare del gustare il bello e del conferire senso da parte dei bambini.

Le relazioni con le famiglie

Durante l’anno scolastico sono previsti incontri specifici con le famiglie:

  • Un’assemblea di presentazione dell’offerta formativa (dicembre)
  • Un open day per i bambini nuovi iscritti (aprile)
  • Una riunione dei nuovi iscritti (giugno)
  • Due assemblee di classe (ottobre e marzo)
  • Due intersezioni con i rappresentanti dei genitori
  • I colloqui individuali
  • Il colloquio finale con i genitori dei bambini in uscita (giugno).

Organizzazione dell'ambiente di apprendimento

Le attività didattiche sono organizzate in  percorsi e fanno riferimento ad una continua e responsabile flessibilità ed inventiva operativa e didattica.

“La scuola dell’infanzia organizza le proposte educative e didattiche espandendo e dando forma alle prime esplorazioni, intuizioni e scoperte attraverso la definizione di un ambiente di apprendimento specifico e riconoscibile”

  • Lo spazio accogliente, caldo, curato, orientato al gusto, espressione della pedagogia e delle scelte educative della scuola. E’ uno spazio che parla dei bambini, del loro valore, dei loro bisogni di gioco, di movimento, di espressione
  • Il tempo disteso, nel quale è possibile giocare, esplorare, dialogare, osservare, ascoltare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità, sentirsi padroni di sé e delle attività che si sperimentano.
  • La documentazione, come processo che produce tracce, memoria, e riflessione, che rende visibili le modalità e i percorsi di formazione e che permette di valutare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo.
  • Lo stile educativo fondato sull’osservazione e sull’ascolto, sulla progettualità elaborata collegialmente, sull’intervento indiretto e di regia.
  • L ’integrazione, per garantire ai diversamente abili, fin dalla prima infanzia, di sperimentare i primi processi di cooperazione, condivisione e partecipazione che, correttamente condotti, aprono la strada allo sviluppo dei valori di uguaglianza, di rispetto reciproco e di valorizzazione delle diversità.
  • La partecipazione, come dimensione che permette di stabilire e sviluppare legami di corresponsabilità, di incoraggiamento del dialogo e la cooperazione nella costruzione della conoscenza.
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