Area Didattico Educativa

Area Didattico
Educativa

Progetto
Orientamento

PROGETTO ORIENTAMENTO

COSA VIENE FATTO NELLA NOSTRA SCUOLA

COS’E’   L’ORIENTAMENTO

L’orientamento assume oggi un ruolo essenziale configurandosi come valore da sviluppare e potenziare, perché ad ogni studente siano garantiti una formazione adeguata a interessi e capacità individuali e sostegno nei processi di scelta e di decisione. Si tratta quindi di un orientamento formativo che interessa il processo globale di crescita della persona ed è trasversale a tutte le discipline.

Interessando l’intero corso della formazione scolastica, si realizza concretamente con l’acquisizione di saperi di base, di abilità metodologiche e di competenze trasversali di cittadinanza necessarie a sviluppare la propria identità, autonomia e progettualità. Per aiutare l’alunno a gestire con consapevolezza ed in modo efficace i momenti di scelta, la scuola agisce considerando una molteplicità di fattori individuali (attitudini, abilità, interessi…) e socio-culturali (famiglia, condizionamenti ambientali, …), promuovendo così crescita e inclusione sociale.

COSA VIENE FATTO NELLA NOSTRA SCUOLA

L’orientamento assume oggi un ruolo essenziale configurandosi come valore da sviluppare e potenziare, perché ad ogni studente siano garantiti una formazione adeguata a interessi e capacità individuali e sostegno nei processi di scelta e di decisione. Si tratta quindi di un orientamento formativo che interessa il processo globale di crescita della persona ed è trasversale a tutte le discipline.

Interessando l’intero corso della formazione scolastica, si realizza concretamente con l’acquisizione di saperi di base, di abilità metodologiche e di competenze trasversali di cittadinanza necessarie a sviluppare la propria identità, autonomia e progettualità. Per aiutare l’alunno a gestire con consapevolezza ed in modo efficace i momenti di scelta, la scuola agisce considerando una molteplicità di fattori individuali (attitudini, abilità, interessi…) e socio-culturali (famiglia, condizionamenti ambientali, …), promuovendo così crescita e inclusione sociale.

 

ORIENTAMENTO

 

  • Fattori individuali e socio-culturali

  • Processo continuo e trasversale

  • Didattica orientativa

 

 

ACQUISIRE COMPETENZE ORIENTATIVE

 

  • Formazione

  • Autovalutazione

  • Informazione

  • Progettualità

 

 

                                                                                                                                                                             Nel Primo Biennio

Nel primo biennio, vengono condotte dai docenti, prevalentemente di lettere, alcune attività esplicitamente mirate alla conoscenza di sé; attraverso la lettura, l’analisi e la produzione di testi quali la lettera personale, il diario e l’autobiografia e con la produzione di elaborati artistici, gli allievi vengono aiutati a riflettere sulle proprie esperienze passate e presenti, sulle proprie emozioni, sui rapporti personali, sui propri desideri per il presente e per il futuro. Vengono anche affrontati e discussi testi riguardanti temi di cittadinanza correlati, quali l’amicizia, la scuola, il bullismo, le relazioni. Al fine di abituare i ragazzi a fare periodicamente “il punto” su sé stessi, vengono loro proposti, a classe intera, a gruppi o singolarmente, test o questionari incentrati sulla percezione del proprio vissuto, sull’idea che ne hanno gli altri, sui propri punti di forza e di debolezza, sugli interessi e la capacità di compiere scelte e risolvere problemi.

Nel secondo quadrimestre della classe seconda, un’esperta di orientamento di un istituto superiore interviene per “tirare le somme” sul percorso svolto, riflettendo con i ragazzi, attraverso apposite schede e filmati, sui loro desideri futuri, sull’immagine che hanno delle superiori e sui fattori determinanti nella scelta della scuola, accennando poi alle possibilità di scelta futura.

 

                                                                                                                                                                                                    Nella Terza Classe

Nella classe terza si approfondisce la conoscenza di sé attraverso la lettura e l’analisi di romanzi di formazione e psicologici e con la visione di spettacoli teatrali e cinematografici che riguardano i cambiamenti che avvengono durante l’adolescenza. Per quanto riguarda i temi di cittadinanza, si approfondiscono le problematiche legate alle fragilità tipiche degli adolescenti, si stimola la capacità di valutare e di esprimere opinioni motivate e di vedere sé stessi non più solo in rapporto alla scuola o alla famiglia, ma anche in relazione al mondo esterno. Si utilizzano schede e test che riprendono il tema delle abilità e capacità personali, anche in relazione al lavoro scolastico, affrontando in più le aspirazioni riguardo al futuro lavoro e, più nello specifico, i diversi indirizzi offerti dagli istituti superiori.

Nel mese di ottobre, viene proposto un secondo incontro con l’esperta, la quale fornisce alla classe una panoramica approfondita dei quattro diversi tipi di indirizzi dettagliandone i piani di studi. Il confronto con un’insegnante che appartiene a “quel mondo” rende questo momento particolarmente importante e significativo.

Nell’ottica di favorire un contatto ancora più ravvicinato con la realtà della scuola secondaria, vengono organizzati due campus pomeridiani di orientamento con la presenza di docenti e alunni di scuole secondarie di secondo grado del territorio, aperti ad alunni e genitori. L’invito è esteso a un nutrito ventaglio di scuole, scelte seguendo i criteri di differenziazione delle tipologie dei percorsi di studi (CFP, istituti professionali, istituti tecnici e licei di diversi indirizzi) e di vicinanza alla nostra scuola. Durante gli incontri, che hanno luogo nel mese di novembre, si possono richiedere materiali informativi e chiarimenti sull’offerta formativa dei diversi istituti.

A conclusione del progetto, nel mese di dicembre, il Consiglio di Classe elabora il consiglio orientativo, riflettendo, nel corso di un’apposita riunione, sulle competenze disciplinari, metodologiche e di cittadinanza acquisite e sugli interessi dimostrati da ciascun alunno. Si tratta di un consiglio motivato perché frutto di un percorso triennale e dovrebbe rappresentare, per gli studenti e le loro famiglie, una preziosa occasione di riflessione per la scelta del futuro percorso di studi. 

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