Didattica Digitale Integrata

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

 

CHE COSA SI INTENDE PER DDI?

Per Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce, la tradizionale esperienza di scuola in presenza, con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie. Essa rappresenta lo strumento didattico che consente di garantire il diritto all’apprendimento delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown, sia in caso di quarantena, isolamento fiduciario di singoli insegnanti, studentesse e studenti, o di interi gruppi classe.

La DDI e la fragilità nelle condizioni di salute

La DDI è orientata anche alle studentesse e agli studenti che presentano fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie. È inoltre uno strumento utile anche per far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, quali quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche, esigenze familiari, pratica sportiva ad alto livello.

Arricchire la didattica quotidiana

La DDI consente di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza. In particolare, la DDI è uno strumento utile per:

  • Approfondire i contenuti disciplinari e interdisciplinari;
  • Personalizzare i percorsi e il recupero degli apprendimenti;
  • Sviluppare le competenze disciplinari personali;
  • Migliorare l’efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico; globale-analitico; sistemati cointuitivo; riflessivo-impulsivo; esperienziale, etc.);
  • Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, etc.)

Le attività della Didattica Digitale

Integrata possono essere distinte in due modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari:

  • Attività sincrone, ovvero svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva-audiovideo in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti; lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante.
  • Attività asincrone, ovvero senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali l’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante; la visione di videolezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante; esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell’ambito di un project work.

Le UDA on-line

Le unità di apprendimento online possono anche essere svolte in modalità mista, ovvero alternando momenti di didattica sincrona con momenti di didattica asincrona anche nell’ambito della stessa lezione. Combinando opportunamente la didattica sincrona con la didattica asincrona è possibile realizzare esperienze di apprendimento significative ed efficaci adottando il moderno paradigma detto “blended learning” o apprendimento ibrido che, nella ricerca educativa, si riferisce ad un mix di ambienti d’apprendimento diversi che combina il metodo tradizionale frontale in aula con attività mediata dal computer e/o da sistemi mobili.

 

 

LINEE GUIDA DELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA LUCIANO MANARA

Delibera n. 13/20 del 1.9.2020

Prot. n. 3312/U

INDICE

ARTICOLO 1 – IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO   

ARTICOLO 2 – COME ORGANIZZARE LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA.  

 

  1. 1. L’ANALISI DEL CONTESTO E RILEVAZIONE DEI BISOGNI
  2. GLI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE   
  3. GLI STRUMENTI DA UTILIZZARE
  4. PROGETTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ASINCRONA
  5. ORARIO DELLE LEZIONI 

ARTICOLO 3 – METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICA   

 

  1. METODOLOGIA
  2. STRUMENTI PER LA VERIFICA
  3. COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI

ARTICOLO 4 – VALUTAZIONE  

ARTICOLO 5 – ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI   

ARTICOLO 7 – PRIVACY  

ARTICOLO 9 – RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA    

ARTICOLO 10 – FORMAZIONE  

 

ARTICOLO 1 – IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

 

Sul finire del febbraio 2020, la vita di ognuno di noi ha subito delle trasformazioni prima inimmaginabili: un invisibile virus ha circolato costringendoci a rivedere, riorganizzare, riprogrammare l’organizzazione di istituzioni oltre che della nostra quotidianità.

 

La scuola è stata investita del difficile compito di continuare la propria azione formativa cercando modalità “diverse” per arrivare agli allievi.

Questo percorso è stato scandito da una ricca produzione normativa che ha “rincorso” gli eventi nel tentativo di affrontare una sfida non facile: contenere il diffondersi dell’epidemia da covid 19 e contestualmente garantire il diritto allo studio ed il successo formativo a tutte le bambine/i e le ragazze/i.

 

Si riportano di seguito, alcuni riferimenti normativi che hanno guidato il processo di trasformazione della didattica in presenza in dad e ddi.

L’elenco, lungi dall’essere esauriente, vuole fornire una sintesi delle norme che hanno segnato, in maniera più significativa, questo percorso:

 

  • Nota dipartimentale 17 marzo 2020, n. 388, recante “Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza” offriva, alle istituzioni scolastiche, un primo quadro di riferimento didattico operativo;
  • Il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, articolo 1, comma 2, lettera p) ha riconosciuto la possibilità di svolgere “a distanza” le attività didattiche delle scuole di ogni grado, su tutto il territorio nazionale;
  • Il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all’articolo 2, comma 3, stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l’obbligo, prima vigente solo per i dirigenti scolastici ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, articolo 1, comma 1, lettera g), di “attivare” la didattica a distanza.
  • Il Decreto Ministeriale, pubblicato il 7 agosto 2020, reca “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”.

Il documento contiene indicazioni operative affinché ciascun Istituto scolastico possa dotarsi, capitalizzando l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata. In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza. Mentre dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”.

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale. Nel richiamare integralmente, nel merito, quanto già espresso all’interno del Documento per la pianificazione di cui al DM39/2020, si evidenzia che tutte le scuole, a prescindere dal grado di istruzione, dovranno dotarsi del suddetto Piano.

L’elaborazione del Piano, allegato o integrato nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, riveste dunque carattere prioritario poiché esso individua i criteri e le modalità per riprogettare l’attività didattica in DDI, a livello di istituzione scolastica, tenendo in considerazione le esigenze di tutti gli alunni e gli studenti, in particolar modo degli alunni più fragili.

 

L’Istituto “Luciano Manara”, in ottemperanza alle norme sopra indicate e nell’esercizio della propria autonomia scolastica (Legge 59 del 1997- DPR 275 del 1999), in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta formativa, con Delibera Collegio Docenti n. 13/20 del 1.9.2020 approvava il documento: “LINEE GUIDA DELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA I.C. LUCIANO MANARA” (pubblicato sul sito web dell’Istituto nell’area dedicata alla DDI).Con tale documento si estendeva il ricorso alla DDI alle seguenti ipotesi:

  1.  un nuovo lockdown;
  2. in presenza di un alunno ammalato COVID-19 o posto in quarantena;
  3. in presenza di alunni che non possono frequentare per patologie diverse dal contagio da COVID-19 per assenze superiori ai 7 giorni;
  4. quarantena di tutta la classe.

Il 26 ottobre 2020, veniva emanata la Nota 1934 del Capo Dipartimento dott. Bruschi  contenente” Indicazioni operative per lo svolgimento delle attività didattiche nelle scuole del territorio nazionale in materia di Didattica digitale integrata” e di attuazione del decreto del Ministro della pubblica amministrazione 19 ottobre 2020.

 

Il 3 novembre 2020, veniva emanato un nuovo DCPM contenete nuove misure restrittive per contenere il contagio.

 

Alla luce di questi nuovi provvedimenti normativi, veniva emanata la DETERMINA della DIRIGENZA del “Manara” Prot. n. 3165/U Milano 9 novembre 2020, che definiva le Modalità Organizzative Di Attuazione Della Didattica Digitale Integrata (vedi sito web d’Istituto area avvisi covid19).

 

Inoltre, dal costruttivo lavoro del team digitale e del Collegio docenti, anche articolato in “collegi di scuola”, nasce il presente documento. Esso vuole essere una guida esplicativa per tutto il personale, per le famiglie, per gli alunni.

 

Donatina De Caprio

ARTICOLO 2 – COME ORGANIZZARE LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

 

La nostra scuola ha definito le modalità di realizzazione della didattica digitale integrata, in un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone.

La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza.

La progettazione della didattica in modalità digitale deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte. Deve essere strutturata in modo da garantire un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.

Nell’esercizio della propria autonomia, l’Istituto “L. Manara” attiverà la DDI nei seguenti casi:

  1. Nell’ipotesi di un nuovo lockdown;
  2. In presenza di un alunno ammalato COVID-19 o posto in quarantena;
  3. In presenza di alunni che non possono frequentare per patologie diverse dal contagio da COVID-19 per assenze superiori ai 7 giorni
  4. Nell’ipotesi in cui tutta la classe fosse messa in quarantena.
  1. L’ANALISI DEL CONTESTO E RILEVAZIONE DEI BISOGNI

La nostra comunità scolastica, in seguito all’esperienza dello scorso anno, ha maturato comportamenti attivi che hanno portato allo sviluppo di competenze professionali ulteriori.

 

I docenti della primaria e della secondaria sono stati formati all’uso didattico delle G-suite, piattaforma d’istituto, della quale sono stati utilizzati, in particolare, il sistema di videoconferenza Meet, Drive, ClassRoom.

I docenti dell’infanzia, introdotti all’uso di Meet, hanno sperimentato la creazione di videoletture e videotutorial.

L’uso di questi strumenti, soprattutto nelle fasce più giovani, non è stato mai invasivo, attento a non cedere alla tentazione di prefigurarli come vetrina dei “buoni lavori”, in modo da evitare il rischio della “bella copia” o dell’intervento sostitutivo dell’adulto. È nostra convinzione, infatti, che il digitale, una volta padroneggiato, possa diventare un alleato della didattica. Con discrezione, appunto.

 

Le scuole dell’Istituto, dispongono di una buona dotazione di strumenti tecnologici (computer, LIM, alcuni monitor interattivi) che sono a disposizione degli studenti e degli insegnanti durante l’anno. È in via di implementazione il potenziamento della rete internet, in modo da consentire la contemporaneità degli accessi.

I finanziamenti ottenuti quest’anno, grazie ad un lavoro di progettazione messo in campo (adesione al PON Smart class), hanno consentito alla scuola, inoltre, di dotarsi di una settantina di device aggiuntivi, in grado di rispondere ad eventuali necessità di strumentazione digitale da consegnare in comodato d’uso agli studenti in caso di mancata disponibilità casalinga. I criteri utilizzati per operare la concessione in comodato d’uso delle dotazioni strumentali dell’istituzione scolastica sono stati elaborati ed approvati dal Consiglio di Istituto.

Anche al personale docente a tempo determinato  che non fosse in possesso di strumenti digitali propri, potrà essere assegnato un dispositivo in via residuale rispetto agli alunni e solo ove il fabbisogno da questi espresso sia completamente soddisfatto. Si ritiene che i docenti assunti a tempo indeterminato, in quanto da anni assegnatari delle somme della Carta del docente, siano nella possibilità di dotarsi di adeguati strumenti da utilizzare per la prestazione lavorativa, coerentemente con le politiche “BYOD” che ogni istituzione scolastica è chiamata ad adottare (Azione#6 del PNSD).

 

  1. GLI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE

Gli obiettivi da perseguire attraverso la DAD o la DDI sono i seguenti:

 

  • garantire il diritto allo studio anche in situazione di criticità;
  • garantire il successo formativo degli allievi attraverso una didattica “a misura di studente”;
  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
  • valorizzare il patrimonio di esperienze e competenze nell’utilizzo del digitale nella didattica,

maturato, durante lo scorso anno, dai docenti;

  • favorire l’esplorazione e la scoperta autonoma;
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, privilegiando atteggiamenti di ricerca rispetto a comportamenti riproduttivi;
  • alimentare la motivazione degli studenti;
  • sviluppare competenze digitali, con particolare riguardo all’utilizzo critico e consapevole dei social network e degli ambienti digitali;
  • favorire la creazione di situazioni di apprendimento motivanti, coinvolgenti e inclusive;
  • definire dei criteri e delle finalità per l’adozione di materiali didattici in formato digitale e per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti autonomamente e con licenze che ne favoriscano il riuso e la diffusione libera;
  • utilizzare la spinta innovativa del piano DDI per innovare l’azione educativa e didattica;
  • utilizzare la DDI come strumento per sperimentare, ricercare, innovare modelli didattici.
  1. GLI STRUMENTI DA UTILIZZARE

La scuola assicura unitarietà all’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione e il registro elettronico, al fine di semplificare la fruizione delle lezioni medesime ed il reperimento dei materiali, anche a vantaggio di quegli alunni che hanno maggiori difficoltà ad organizzare il proprio lavoro.

La scuola utilizza e raccomanda di utilizzare:

– il sito dell’Istituto www.istitutolucianomanara.edu.it

– la posta elettronica miic8c7002@istruzione.it per comunicare con la scuola

– gli indirizzi di posta elettronica istituzionale nome.cognome@istitutolucianomanara.edu.it di ciascun docente

– il Registro elettronico AXIOS per la rilevazione della presenza in servizio dei docenti,

l’annotazione delle presenze o assenze degli alunni, l’assegnazione dei compiti giornalieri, la registrazione degli argomenti svolti, le comunicazioni scuola-famiglia e le valutazioni in itinere

– la Piattaforma G-Suite e le sue applicazioni (Classroom), che permette al docente di effettuare lezioni, inviare messaggi, assegnare e ricevere compiti, correggerli, rimandare il file corretto, apporre un giudizio di valutazione del compito e/o assegnare un voto in decimi.

– la Piattaforma G-Suite e le sue applicazioni (Meet) per partecipare alle lezioni in modalità videoconferenza, creare e condividere contenuti educativi, eseguire verifiche e svolgere compiti ecc.

Il Piano scuola 2020 prevede che tutti i docenti operino per garantire la frequenza scolastica in presenza degli alunni con disabilità con il coinvolgimento delle figure di supporto (Operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione e gli Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale). I docenti per le attività di sostegno concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe curando l’interazione tra gli insegnanti e tutti gli studenti, sia in presenza che attraverso la DDI.

Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato. Fermo restando che i docenti curricolari adotteranno strategie inclusive adatte a tutti i propri studenti, i docenti di sostegno manterranno l’interazione a distanza con gli alunni, in tempi che risultino più congeniali alla famiglia e all’alunno stesso, e metteranno a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche e monitoreranno attraverso feedback periodici lo stato di realizzazione del PEI; inoltre il consiglio di classe in accordo con la famiglia e l’equipe disciplinare potrà prevedere una eventuale rimodulazione del PEI .

Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con Bisogni Educativi Speciali dal team docenti e dal Consiglio di Classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni è quanto mai necessario che il team docenti o il Consiglio di Classe concordino il carico di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni.

Tutti i materiali didattici e/o esercitazioni saranno erogati tramite piattaforma GSUITE mentre la registrazione dei compiti avverrà attraverso il registro elettronico.

I docenti dovranno registrare sul registro elettronico:

  • argomento della lezione;
  • compiti;
  • assenze degli alunni;
  • valutazione;

e avranno cura di conservare i file, sia dei materiali didattici del docente, sia delle verifiche degli alunni, in apposite repositary (GOOGLE DRIVE dell’Istituto).

 

BRING YOUR OWN DEVICE

(porta il tuo dispositivo, porta la tua tecnologia)

Gli alunni potranno portare a scuola i propri dispositivi come integrazione alla didattica tradizionale.

Sarà cura del docente monitorarne il corretto utilizzo.

Il team digitale e l’animatore digitale garantiranno il necessario supporto alla realizzazione delle attività.

 

  1. PROGETTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ASINCRONA
  1. Gli insegnanti progettano e realizzano in autonomia, ma coordinandosi con i colleghi del Consiglio di classe.
  2. Gli insegnanti utilizzano Google Classroom come piattaforma di riferimento per gestire gli apprendimenti a distanza all’interno del gruppo classe o per piccoli gruppi. Google Classroom consente di creare e gestire i compiti, le valutazioni formative e i feedback dell’insegnante, tenere traccia dei materiali e dei lavori del singolo corso, programmare le videolezioni con Google Meet, condividere le risorse e interagire nello stream o via mail.
  3. Google Classroom utilizza Google Drive come sistema cloud per il tracciamento e la gestione automatica dei materiali didattici e dei compiti, i quali sono conservati in un repository per essere riutilizzati in contesti diversi. Tramite Google Drive è possibile creare e condividere contenuti digitali con le applicazioni collegate, sia incluse nella G-Suite, sia prodotte da terzi e rese disponibili sull’intero dominio dell’istituto ……………………….@istitutolucianomanara.edu.it.
  4. Tutte le attività svolte in modalità asincrona devono essere documentabili.
  5. Gli insegnanti progettano e realizzano le attività asincrone in maniera integrata e sinergica rispetto alle altre modalità didattiche a distanza e in presenza sulla base degli obiettivi di apprendimento individuati nella programmazione disciplinare, ponendo particolare attenzione all’aspetto relazionale del dialogo educativo, alla sua continuità, alla condivisione degli obiettivi con le studentesse e gli studenti, alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e alla costruzione di significati.
  6. 6. Attraverso l’utilizzo delle classi virtuali si possono programmare e realizzare attività che prevedano la condivisione di materiali, l’assegnazione di compiti da espletare e la relativa consegna in tempi stabiliti dal docente, nonché suggerimenti ed approfondimenti.

I docenti cureranno la documentazione delle ore di lavoro nel seguente modo:

  • Le attività sincrone saranno documentate attraverso l’apposizione della firma sul registro elettronico.
  • Le attività asincrone saranno autodichiarate utilizzando la tabella allegata al presente documento.

Le autodichiarazioni saranno consegnate ogni 2 settimane ai coordinatori di plesso a partire da Lunedì 16 Novembre (allegato A)

 

  1. ORARIO DELLE LEZIONI

Le attività saranno erogate in modalità sincrona e asincrona.

 

IN CASO DI DDI

 

Agli alunni sarà garantito un collegamento, tramite la piattaforma G-SUITE, della durata di:

Scuola secondaria di primo grado

Scuola primaria classi 1

Scuola primaria classi 2-3-4-5

minimo 15 ore settimanali (4 spazi giornalieri secondo l’orario di classe)

10 ore settimanali

2 spazi giornalieri con 15 minuti d’intervallo fra una lezione e l’altra

15 ore settimanali

3 spazi giornalieri con 10 minuti d’intervallo fra una lezione e l’altra

 

Gli insegnanti di sostegno valuteranno con i docenti di classe e con la famiglia, il tipo di piano di integrazione delle attività DDI, attivando anche i percorsi di istruzione domiciliare progettati con le

strutture locali, se disponibili.

 

 

IN CASO DI LOCKDOWN O QUARANTENA DI TUTTA LA CLASSE

 

Sarà garantito agli alunni un collegamento tramite la piattaforma G-SUITE della durata di:

Scuola secondaria di primo grado

Scuola primaria classi 1-2

Scuola primaria classi 3-4-5

Scuola dell’Infanzia

17 spazi settimanali da 55 minuti di lezioni 

(vedi orario: allegato B)

18 ore settimanali

(vedi orario: allegato C)

20 ore settimanali

(vedi orario: allegato D)

5 ore settimanali

(vedi orario: allegato E)

 

STRUMENTO MUSICALE

IN CASO DI DDI

Si segue l’orario

IN CASO DI LOCKDOWN O QUARANTENA DI TUTTA LA CLASSE

40 min. di lezione individuale sincrona (vedi orario: allegato F)

Gli insegnanti di sostegno valuteranno con i docenti di classe e con la famiglia, il tipo di piano di integrazione delle attività DDI, attivando anche i percorsi di istruzione domiciliare progettati con le

strutture locali, se disponibili.

In caso di didattica mista, sia in presenza che a distanza, come si potrà verificare per i docenti di sostegno che svolgono anche attività didattiche in presenza per gli alunni diversamente abili, ogni ora di attività didattica sincrona sarà accompagnata da 51 minuti circa di attività sincrone e quindi, se le attività didattiche per gli alunni diversamente abili dovessero avvenire in presenza per 9 ore settimanali, l’orario dei docenti di sostegno della primaria avrà la seguente articolazione; 9 ore in presenza, 7 ore a distanza di attività sincrone e 6 ore di attività asincronia

 

Il team digitale svolgerà monitoraggi frequenti, al fine di sollecitare la partecipazione alla DAD/DDI.

 

 

ARTICOLO 3 – METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICA-

 

  1. METODOLOGIA

Le metodologie utilizzate mirano all’apprendimento attivo e collaborativo da parte degli studenti.

L’obiettivo è  realizzare una didattica maggiormente centrata sul valore formativo delle discipline e sulla loro capacità di strutturare nel tempo vere e proprie competenze.

Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in due modalità, asincrona e sincrona, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari.

 

Le attività asincrone sono le attività senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali:

  • L’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante;
  • La visione di videolezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante;
  • Le esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale.

 

Le Attività sincrone sono le attività svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone:

  • Le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva audio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
  • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Documenti.

 

La progettazione della DDI terrà conto del contesto e  garantirà un generale livello di inclusività per gli alunni con BES al fine di evitare che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione online di quanto solitamente viene svolto in presenza.

 

Si ricorda che, come da regolamento di Istituto, vanno osservate le seguenti disposizioni:

  • nel caso di videolezioni in modalità sincrona l’insegnante inviterà gli studenti a partecipare alla videolezione utilizzando il link a Google Meet che si trova nella Classroom relativa.
  • All’inizio della videolezione, l’insegnante avrà cura di rilevare la presenza degli studenti e le eventuali assenze che saranno annotate sul registro elettronico ed in seguito giustificate alla stregua delle assenze dalle lezioni in presenza.

 

Le strategie metodologiche utilizzate potranno essere: flipped classroom, debate, peer to peer, cooperative learnig, apprendimento euristico, didattica collaborativa, mastery learning e altre idee che porteranno alla costruzione di competenze disciplinari trasversali.

SI ALLEGA SCHEMA DI GESTIONE ASSENZE DAD (Allegato G)

 

 

  1. STRUMENTI PER LA VERIFICA

 

La lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche più centrate sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplinari nonché di capovolgere la struttura della lezione, da momento di semplice trasmissione dei contenuti ad agorà di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza.

Gli strumenti digitali da privilegiare per le verifiche saranno (google moduli, documenti online, colloqui). La documentazione dovrà essere conservata in repositary ( Google Drive dell’istituto).

Per la gestione delle attività asincrone, gli insegnanti utilizzano Classroom come piattaforma di riferimento per gestire gli apprendimenti a distanza all’interno del gruppo classe o per piccoli gruppi. Classroom consente di creare e gestire i compiti, le valutazioni formative e i feedback dell’insegnante, tenere traccia dei materiali e dei lavori del singolo corso, programmare le videolezioni con Google Meet, condividere le risorse.

 

  1. COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI

 

Durante lo svolgimento delle videolezioni agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:

 

  • Accedere al meeting con puntualità, secondo quanto stabilito dall’orario settimanale delle videolezioni o dall’insegnante. Il link di accesso al meeting è strettamente riservato, pertanto è fatto divieto a ciascuno di condividerlo con soggetti esterni alla classe o all’Istituto;
  • Accedere al meeting sempre con microfono disattivato. L’eventuale attivazione del microfono è richiesta dall’insegnante o consentita dall’insegnante su richiesta dello studente.
  • In caso di ingresso in ritardo, non interrompere l’attività in corso.
  • Partecipare ordinatamente al meeting.
  • Partecipare al meeting con la videocamera attivata che inquadra lo studente stesso in primo piano, in un ambiente adatto all’apprendimento e possibilmente privo di rumori di fondo, con un abbigliamento adeguato e provvisti del materiale necessario per lo svolgimento dell’attività.

 

La partecipazione al meeting con la videocamera disattivata è consentita solo in casi particolari e su richiesta motivata dello studente all’insegnante prima dell’inizio della sessione.

 

 

ARTICOLO 4 – VALUTAZIONE

 

La valutazione sarà costante e garantirà trasparenza e tempestività. La valutazione formativa (che tiene conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione) avverrà quotidianamente, nel dialogo educativo in classe ma anche tramite annotazioni sul registro elettronico, sui quaderni o sulle prove consegnate, anche tramite piattaforma online, con eventuale indicazione degli errori commessi in relazione agli obiettivi di apprendimento da conseguire e le strategie di apprendimento utilizzate.

In caso di lockdown con sospensione delle attività didattiche in presenza, in attesa di ulteriori chiarimenti sulle novità in campo valutativo per il corrente anno scolastico (sostituzione del voto con il giudizio nella scuola primaria) si userà come riferimento per la valutazione formative le griglie predisposte e deliberate lo scorso anno.

Sarà cura degli insegnanti, in occasione dei colloqui o via posta elettronica, sottolineare l’esistenza di questo genere di valutazione laddove si ritenga utile una condivisione con le famiglie.

 

ARTICOLO 5 – BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 

I docenti, sia curricolari sia di sostegno, curano l’interazione tra tutti i compagni in presenza e quelli eventualmente impegnati nella DDI, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire agli alunni medesimi in incontri quotidiani con il gruppo classe e concorrono, tutti in egual modo, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe.

In caso di studenti con disabilità, avranno come riferimento il PEI che, in caso di DAD, dovrà essere periodicamente ricalibrato.

Il Team/Consiglio di classe elaborerà PEI e PDP che terranno conto anche di specifiche decisioni prese in ordine all’utilizzo di strumenti tecnologi.

Si precisa quanto segue:

  • sarà cura del docente coordinare il carico di lavoro giornaliero da assegnare garantendo la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni.

Per le situazioni di fragilità, pertanto, a qualsiasi tipologia esse siano riconducibili, si opereranno periodici monitoraggi al fine di poter attivare tutte le azioni necessarie volte a garantire l’effettiva fruizione delle attività didattiche, attivando, quando necessario, strategie individualizzate di vicinanza, attraverso anche il supporto e la presenza degli educatori.

Per gli alunni B.E.S. l’istituto si attiverà, come prevede il Piano scuola 2020, allegato al DM 39/2020, per la nomina di figure di supporto (Operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione e gli Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale).

In caso di allievi neoarrivati o con difficoltà linguistica, saranno attivati gli interventi previsti come supporto all’acquisizione delle competenze linguistiche di base, eventualmente grazie anche la presenza di figure aggiuntive, quali mediatori o facilitatori linguistici.

Il coinvolgimento in attività di DDI complementare degli alunni con Bisogni educativi speciali dovrà

essere attentamente valutato con le famiglie verificando che l’utilizzo di strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP.

 

ARTICOLO 6 – PRIVACY

 

L’istituto metterà in atto tutte le misure necessarie nel rispetto dei requisiti di sicurezza dei dati e garanzia della privacy supportata dal DPO d’Istituto.

La piattaforma GSuite for Education utilizzata dalla scuola e il registro elettronico Axios rispondono ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy.

I dati trattati saranno utilizzati solo per la didattica in presenza e a distanza e se ne dà comunicazione alle famiglie attraverso la pubblicazione di apposito avviso sul sito dell’istituzione scolastica.

Sul sito web è disponibile l’informativa privacy completa relativa alla GSuite.

 

ARTICOLO 7 – RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

 

Il rapporto scuola – famiglia è favorito attraverso attività formali di informazione e condivisione della proposta progettuale della DDI, con circolari e tutorial mediante sito d’istituto.

Le informazioni alle famiglie riguardano: orari, approcci educativi e materiali formativi.

 

I colloqui con i genitori e le altre riunioni saranno svolte solo ed esclusivamente tramite Meet.

 

INFANZIA: Per la scuola dell’infanzia i colloqui con le famiglie saranno via MEET nei periodi già in calendario novembre, maggio e giugno. Le insegnanti individuano le famiglie e gestiscono gli appuntamenti. I docenti o i genitori potranno richiedere colloqui straordinari sempre in modalità da remoto. In casi straordinari, su valutazione del docente, in conformità con il protocollo di sicurezza dell’Istituto, è possibile svolgere il colloquio in presenza.

PRIMARIA: I docenti della scuola primaria fissano e gestiscono, nell’arco di una settimana definita da calendario, un incontro, in modalità remota, nei mesi di novembre e aprile con tutte le famiglie. I docenti o i genitori potranno richiedere colloqui straordinari sempre in modalità da remoto. In casi straordinari, su valutazione del docente, in conformità con il protocollo di sicurezza dell’Istituto, è possibile svolgere il colloquio in presenza.

 

SECONDARIA DI 1 GRADO: I docenti della scuola secondaria di 1 grado fissano un giorno ed un orario settimanale di ricevimento, in modalità remota, su appuntamento nel periodo Novembre/Dicembre e Marzo/Aprile, lo inseriscono sul registro elettronico e gestiscono gli appuntamenti prenotati. In casi straordinari, su valutazione del docente, in conformità con il protocollo di sicurezza dell’Istituto, è possibile svolgere il colloquio in presenza

È cura del docente predisporre un eccellente setting d’aula virtuale evitando interferenze tra la lezione ed eventuali distrattori. Pertanto, è severamente vietato far collegare alunni e genitori con

account diversi da quello di dominio scolastico.

I docenti, inoltre, proseguiranno, come nel precedente anno scolastico, attività di formazione sul cyberbullismo e sui rischi derivanti dall’utilizzo della rete in modalità interdisciplinare.

Tutte le riunioni degli Organi Collegiali e ogni altra tipologia di riunione, andranno svolte solo ed esclusivamente attraverso la piattaforma Meet.

 

ARTICOLO 8 – FORMAZIONE

 

Verranno predisposte attività che risponderanno alle specifiche esigenze formative. Proseguendo il lavoro capillare di formazione svolto in particolare lo scorso anno, verranno realizzate attività formative incentrate su:

  • Piattaforma G Suite for Education – saranno messi a disposizione di tutti i docenti videotutorial –
  • uso delle App della GSuite for Education con confronto fra docenti per risolvere problematiche sull’argomento.
  • Utilizzo di risorse utili per la Didattica a Distanza Integrata.
  • Metodologie innovative di insegnamento e strategie didattiche attive
  • La DDI e l’inclusione degli alunni con difficoltà: modalità operative

Il Team Digitale sarà a completa disposizione di tutti i docenti.

 
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