Didattica Digitale Integrata

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

 

CHE COSA SI INTENDE PER DDI?

Per Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce, la tradizionale esperienza di scuola in presenza, con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie. Essa rappresenta lo strumento didattico che consente di garantire il diritto all’apprendimento delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown, sia in caso di quarantena, isolamento fiduciario di singoli insegnanti, studentesse e studenti, o di interi gruppi classe.

La DDI e la fragilità nelle condizioni di salute

La DDI è orientata anche alle studentesse e agli studenti che presentano fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie. È inoltre uno strumento utile anche per far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, quali quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche, esigenze familiari, pratica sportiva ad alto livello.

Arricchire la didattica quotidiana

La DDI consente di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza. In particolare, la DDI è uno strumento utile per:

  • Approfondire i contenuti disciplinari e interdisciplinari;
  • Personalizzare i percorsi e il recupero degli apprendimenti;
  • Sviluppare le competenze disciplinari personali;
  • Migliorare l’efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico; globale-analitico; sistemati cointuitivo; riflessivo-impulsivo; esperienziale, etc.);
  • Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, etc.)

Le attività della Didattica Digitale

Integrata possono essere distinte in due modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari:

  • Attività sincrone, ovvero svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva-audiovideo in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti; lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante.
  • Attività asincrone, ovvero senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali l’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante; la visione di videolezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall’insegnante; esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell’ambito di un project work.

Le UDA on-line

Le unità di apprendimento online possono anche essere svolte in modalità mista, ovvero alternando momenti di didattica sincrona con momenti di didattica asincrona anche nell’ambito della stessa lezione. Combinando opportunamente la didattica sincrona con la didattica asincrona è possibile realizzare esperienze di apprendimento significative ed efficaci adottando il moderno paradigma detto “blended learning” o apprendimento ibrido che, nella ricerca educativa, si riferisce ad un mix di ambienti d’apprendimento diversi che combina il metodo tradizionale frontale in aula con attività mediata dal computer e/o da sistemi mobili.


LINEE GUIDA DELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA LUCIANO MANARA

Delibera n. 13/20 del 1.9.2020

 

Il Piano per la didattica digitale integrata è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, dell’Istituto.

  • Esso individua i criteri e le modalità per riprogettare l’attività didattica in DDI, a livello di istituzione scolastica, tenendo in considerazione le esigenze di tutti gli allievi, in particolare modo degli alunni più fragili.
  • Nell’esercizio della propria autonomia, l’Istituto “L. Manara” attiverà la DDI nei seguenti casi:
  1. Nell’ipotesi di un nuovo lockdown;
  2. In presenza di un alunno ammalato COVID-19 o posto in quarantena;
  3. In presenza di alunni che non possono frequentare per patologie diverse dal contagio da COVID-19 per assenze superiori ai 7 giorni
  4. Nell’ipotesi in cui tutta la classe fosse messa in quarantena.

FINALITA’

  • Garantire il diritto allo studio degli allievi anche in situazione di criticità;
  • Garantire il successo formativo degli allievi attraverso una didattica “a misura di studente”;
  • Valorizzare il patrimonio di esperienze e competenze nell’utilizzo del digitale nella didattica, maturato, durante lo scorso anno, dai docenti;
  • Utilizzare la spinta innovativa del piano DDI per innovare l’azione educativa e didattica;
  • Utilizzare la DDI come strumento per sperimentare, ricercare, innovare modelli didattici.

RILEVAZIONE DEI BISOGNI

La rilevazione dei bisogni avverrà grazie al team COVID d’Istituto che, coordinato dal Referente COVID, monitorerà costantemente le assenze degli allievi individuando le motivazioni delle assenze

ed operando una prima stima della durata presumibile dell’assenza al fine di fornire informazioni al

Consiglio di classe coinvolto, che procederà all’elaborazione di una progettazione mirata.


STRUMENTI UTILIZZATI E TEMPI

Tutti i materiali didattici e/o esercitazioni saranno erogati tramite piattaforma GSUITE mentre la registrazione dei compiti avverrà attraverso il registro elettronico.

I docenti dovranno registrare sul registro elettronico:

  • argomento della lezione;
  • compiti;
  • assenze degli alunni;
  • valutazione;
  • avranno cura di conservare i file, sia dei materiali didattici del docente, sia delle verifiche degli alunni, in apposite repositary (GOOGLE DRIVE dell’Istituto).

BRING YOUR OWN DEVICE

(porta il tuo dispositivo, porta la tua tecnologia)

Gli alunni potranno portare a scuola i propri dispositivi come integrazione alla didattica tradizionale.

Sarà cura del docente monitorarne il corretto utilizzo.

Il team digitale e l’animatore digitale garantiranno il necessario supporto alla realizzazione delle attività.

Sarà garantito un collegamento tramite la piattaforma G-SUITE della durata di:

✔ minimo 15 ore settimanali per la scuola secondaria di primo grado;

✔ 15 ore settimanali per le classi: II-III-IV-V della primaria;

✔ 10 ore settimanali per le classi I della scuola primaria;

✔ spazio web per i bambini dell’infanzia.

Per la Scuola secondaria di primo grado si farà riferimento al seguente prospetto orario:

  • 4 spazi giornalieri ognuno da 45 minuti

Per la Scuola primaria si farà riferimento al seguente prospetto orario:

  • 3 spazi giornalieri con 10 minuti d’intervallo fra una lezione e l’altra

Per le classi prime della Scuola primaria si farà riferimento al seguente prospetto orario:

  • 2 spazi giornalieri con 15 minuti d’intervallo fra una lezione e l’altra

Gli insegnanti di sostegno valuteranno con i docenti di classe e con la famiglia, il tipo di piano di integrazione delle attività DDI, attivando anche i percorsi di istruzione domiciliare progettati con le strutture locali, se disponibili.

 

IN CASO DI LOCKDOWN/QUARANTENA

Sarà garantito un monte ore settimanale minimo di 15 ore (10 ore per le classi prime della scuola primaria) e attività didattiche asincrone (video lezioni, audio lezioni ecc…)

Ogni docente svolgerà in modalità sincrona il 50% dell’orario settimanale e la restante parte in asincrono.

N.B. in caso di quarantena di un alunno, il docente, attraverso il dispositivo presente in aula (tablet)

effettuerà la lezione in modalità sincrona attivando una videoconferenza con Meet. Sarà cura del

Consiglio di classe/Interclasse stabilire quali materie dovrà seguire in videoconferenza.

Si rammenta quanto segue:

  • come per il lockdown o quarantena della classe, anche per il caso singolo, il Consiglio di classe/Interclasse rispetterà la normativa vigente, ovvero garantire almeno 15 ore settimanali di lezione.
  • nella lezione in modalità asincrona non sarà possibile riprendere l’intera classe.

In caso di quarantena di tutta la classe sarà previsto il collegamento sincrono tramite Meet nel rispetto dell’orario sotto indicato:

  • Per la scuola dell’infanzia il docente invierà materiale ai genitori e utilizzerà Meet per gli incontri sincroni soprattutto per mantenere il dialogo e il rapporto costante con i bambini;
  • Per la scuola primaria: l’orario sarà costituito da 15 ore settimanali così strutturato:

3 ore al giorno (2 al mattino e 1 al pomeriggio) per le classi seconde, terze, quarte e quinte                           

2 ore al giorno (2 ore al mattino) per le classi prime


  • Per la scuola secondaria di primo grado vengono garantiti 4 spazi giornalieri.

N.B. ogni docente, in base al proprio orario di servizio, compenserà le ore non svolte in modalità sincona, in modalità asincrona.

 

  • Il Dirigente Scolastico, o un suo delegato, predisporrà l’orario delle attività educative e didattiche della DDI, assicurando un adeguato spazio settimanale a tutte le discipline.
  • Il team digitale svolgerà monitoraggi frequenti, al fine di sollecitare la partecipazione alla DAD/DDI.
  • Le attività saranno erogate in modalità sincrona e asincrona.
  • La scuola doterà i Consigli di classe, coinvolti nella DDI, di dispositivi digitali portatili acquistati grazie al PON Smart Class.

Tali dispositivi, fino ad esaurimento scorte, saranno forniti in comodato d’uso gratuito agli allievi secondo i criteri definiti dal Consiglio d’Istituto in occasione della distribuzione dei dispositivi digitali avvenuta lo scorso anno durante la DAD.


METODOLOGIA

Le metodologie utilizzate mirano all’apprendimento attivo e collaborativo da parte degli studenti.

L’obiettivo è saper realizzare una didattica maggiormente centrata sul valore formativo delle discipline e sulla loro capacità di strutturare nel tempo vere e proprie competenze.


STRUMENTO MUSICALE

In caso di alunni in quarantena, il docente garantirà ugualmente la lezione effettuando, dalla propria

classe, la videochiamata con Meet.

In caso di lockdown/quarantena della classe, il docente svolgerà le lezioni secondo il seguente orario:

  • 18 spazi da 30 minuti ciascuno in videoconferenza usando solo ed esclusivamente il software Meet;
  • 9 ore settimanali in modalità asincrona (lezioni video e audio registrati, tutorial, invio di file ecc..)

METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICA

La lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche più centrate sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplinari nonché di capovolgere la struttura della lezione, da momento di semplice trasmissione dei contenuti ad agorà

di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza.

Le strategie metodologiche utilizzate potranno essere: flipped classroom, debate, peer to peer, cooperative learnig, apprendimento euristico, didattica collaborativa, mastery learning e altre idee che porteranno alla costruzione di competenze disciplinari trasversali.

Gli strumenti digitali da privilegiare per le verifiche saranno (google moduli, documenti online, colloqui). La documentazione dovrà essere conservata in repositary (Google Drive dell’istituto).


VALUTAZIONE

La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel PTOF. Anche con riferimenti alle attività in DDI, la valutazione dovrà essere costante, garantire trasparenza, tempestività e feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. Importante è avvalersi della valutazione formativa: processi attivi, disponibilità di apprendere, lavorare in gruppo, autonomia, responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione con uso di rubriche e diari di bordo.


BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Per gli alunni B.E.S. l’istituto si attiverà, come prevede il Piano scuola 2020, allegato al DM 39/2020, per la nomina di figure di supporto (Operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione e gli Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale).

Il Team/Consiglio di classe elaborerà PEI e PDP che terranno conto anche di specifiche decisioni prese in ordine all’utilizzo di strumenti tecnologi.

Si precisa quanto segue:

  • sarà cura del docente coordinare il carico di lavoro giornaliero da assegnare garantendo la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni.

Il coinvolgimento in attività di DDI complementare degli alunni con Bisogni educativi speciali dovrà

essere attentamente valutato con le famiglie verificando che l’utilizzo di strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP.


PRIVACY

L’istituto metterà in atto tutte le misure necessarie nel rispetto dei requisiti di sicurezza dei dati e garanzia della privacy supportata dal DPO d’Istituto.


RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

Il rapporto scuola – famiglia è favorito attraverso attività formali di informazione e condivisione della proposta progettuale della DDI, con circolari e tutorial mediante sito d’istituto.

Le informazioni alle famiglie riguardano: orari, approcci educativi e materiali formativi.


FORMAZIONE DEI DOCENTI E DEL PERSONALE ASSISTENTE TECNICO

L’istituto organizzerà corsi di formazione informatica, metodologie innovative d’insegnamento, modelli inclusivi per la DDI, privacy, e formazione specifica sulle misure e sui comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della collettività in relazione all’emergenza sanitaria.

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