Scuola dell’infanzia “M. Polo” (Airaghi)

Via Airaghi, 40  –  20153 Milano (MI) 

Tel. 0288440619 Fax 0288448637 

Email: MIIC8C7002@istruzione.it

Email di plesso:scuolamarcopolo@gmail.com 

Codice Meccanografico:  MIAA8C701V

Orario Scolastico

Ingresso Pre-scuola Progetto “A Scuola come a Casa:  8.00 – 8.30 (solo per gli iscritti al servizio)

Ingresso Progetto “Qualità Didattica”:  9.00 – 9.15

Uscita per Esigenze Personali:  13.00 – 13.05

Uscita  Progetto “Qualità Didattica”:  15.15 – 15.30

Uscita Dopo-scuola Progetto: “A Scuola come a Casa”: 15.30 – 17.00 uscita dalle 16.30 (solo per gli iscritti al servizio)

ALLE 17.00 LA SCUOLA CHIUDE,

i genitori o i loro delegati, sono invitati a presentarsi a scuola almeno cinque minuti prima.

Organizzazione Scolastica

Dalle 8.00 alle 8.30: ENTRATA PRE-SCUOLA: Gioco libero

Dalle 9.00 alle 9.15: ENTRATA 

Dalle 9.15 alle 9.30: Tempo dedicato al gioco libero.

Dalle 9.30 alle 10.00: Attività di routine (dedicato al confronto e alla conversazione: presenze, calendario, osservazione delle trasformazioni stagionali).

Dalle 10.00 alle 11.30:  Attività didattica e riordino

Dalle 11.30 alle 11.45:   Gioco libero in salone o in giardino

Dalle 11.45 alle 12.00:  Bagno

Dalle 12.00 alle 12.50: Pranzo all’interno della propria sezione

Dalle 13.00 alle 13.05: USCITA STRAORDINARIA

Dalle 12.50 alle 13.45: Gioco libero in salone o in giardino

Dalle 13.45 alle 14.00: Bagno

Dalle 14.00 alle 15.15:  Attività didattica e riordino

Dalle 15.15 alle 15.30: USCITA

Dalle 15.40 alle 16.30:  Doposcuola: Merenda e Giochi in sezione o in salone

Dalle 16.30 alle 17.00: USCITA DOPO – SCUOLA

Le Relazioni con le Famiglie

  •  Un’assemblea di presentazione della scuola (gennaio);
  •  Un open day per i nuovi iscritti (aprile);
  •  Una riunione con i genitori dei nuovi iscritti (giugno dell’anno scolastico precedente);
  •  Due assemblee di classe (ottobre e marzo);
  •  Due intersezioni con i rappresentanti dei genitori;
  •  I colloqui individuali;
  • Una riunione informativa per i genitori dei bambini che andranno alla scuola primaria (novembre);
  • Il colloquio finale con i genitori dei bambini che andranno alla scuola primaria (giugno).

Organizzazione dell’ambiente di apprendimento

  • Le attività didattiche sono organizzate in percorsi e fanno riferimento ad una continua e responsabile flessibilità ed inventiva operativa e didattica.

  • Lo spazio accogliente, caldo, curato, orientato al gusto, espressione della pedagogia e delle scelte educative della scuola. E’ uno spazio che parla dei bambini, del loro valore, dei loro bisogni di gioco, di movimento, di espressione.

  • Il tempo disteso, nel quale è possibile giocare, esplorare, dialogare, osservare, ascoltare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità, sentirsi padroni di sé e delle attività che si sperimentano.

  • La documentazione, come processo che produce tracce, memoria, e riflessione, che rende visibili le modalità e i percorsi di formazione e che permette di valutare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo.

  • Lo stile educativo fondato sull’osservazione e sull’ascolto, sulla progettualità elaborata collegialmente, sull’intervento indiretto e di regia.

  • L ’integrazione, per garantire ai diversamente abili, fin dalla prima infanzia, di sperimentare i primi processi di cooperazione, condivisione e partecipazione che, correttamente condotti, aprono la strada allo sviluppo dei valori di uguaglianza, di rispetto reciproco e di valorizzazione delle diversità. 

  • La partecipazione, come dimensione che permette di stabilire e sviluppare legami di corresponsabilità, di incoraggiamento del dialogo e la cooperazione nella costruzione della conoscenza.

  • La scuola dell’infanzia organizza le proposte educative e didattiche espandendo e dando forma alle prime esplorazioni, intuizioni e scoperte attraverso la definizione di un ambiente di apprendimento specifico e riconoscibile.

Progettazione d’Istituto e Curricoli Verticali

PREMESSA

Tratto da “Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione- anno 2012”.
Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo.
L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri.
Nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.
La Progettazione è condivisa nei tre plessi e le attività sono scelte nelle sezioni con modalità diverse, allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo, anche in relazione ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento, alle motivazioni e agli interessi dei bambini.
All’interno di questi diversi modi di svolgere le attività didattica sono individuati e perseguiti alcuni criteri base:
 Gli interessi dei bambini;
 La partecipazione;
 L’offerta di situazioni stimolanti di apprendimento;
 La qualità delle relazioni;
 Il graduale avvio ai processi di simbolizzazione
I CAMPI DI ESPERIENZA:
IL SÉ E L’ALTRO: Il bambino prende coscienza della propria identità, scopre la diversità e apprende le prime regole di vita sociale convivenza democratica.
Traguardi per lo sviluppo della competenza
-Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.
-Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato.
-Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.
-Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
-Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.
-Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.
-Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.
IL CORPO E IL MOVIMENTO: Il bambino scopre il suo corpo: come è fatto, come funziona, come prendersene
cura; Le esperienze motorie gli consentono di relazionarsi con gli altri, con gli oggetti e con l’ambiente.
Traguardi per lo sviluppo della competenza
-Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.
-Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
-Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.
-Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.
– Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento.
IMMAGINI, SUONI, COLORI: Il bambino scopre molti linguaggi: la voce, i suoni, la musica, i gesti, la drammatizzazione, il disegno, la pittura, la manipolazione dei materiali ed i mass-media per esprimersi con
immaginazione e creatività
Traguardi per lo sviluppo della competenza
-Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
-Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.
-Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.
-Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.
-Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
-Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
I DISCORSI E LE PAROLE: Il bambino gioca con le parole, impara filastrocche, ascolta racconti e storie;
Impara a sentirsi protagonista quando prende la parola, dialoga, spiega, arricchisce il suo vocabolario e la sua fantasia; Prova piacere di esplorare anche la lingua scritta
Traguardi per lo sviluppo della competenza
-Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.
-Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.
-Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
-Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.
-Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
-Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.
LA CONOSCENZA DEL MONDO:
Oggetti, fenomeni, viventi: Il bambino impara ad osservare la realtà, l’ambiente naturale con i suoi fenomeni, le piante e gli animali; Comprende lo scorrere del tempo e l’alternarsi delle stagioni.
Numero e spazio: Opera e gioca classificando, raggruppando e contando; Conosce i numeri, le forme geometriche e lo spazio, sviluppando la sua curiosità.
Traguardi per lo sviluppo della competenza
-Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando
strumenti alla sua portata.
-Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.
-Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo.
-Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.
-Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.
-Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.
-Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, e Il bambino impara ad osservare la realtà, l’ambiente naturale con i suoi cc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA ALLA SCUOLA PRIMARIA:
Ogni campo di esperienza offre specifiche opportunità di apprendimento, ma contribuisce allo stesso tempo a realizzare i compiti di sviluppo pensati unitariamente per i bambini dai tre ai sei anni, in termini di identità (costruzione del sé, autostima, fiducia nei propri mezzi), di autonomia (rapporto sempre più consapevole con gli altri), di competenza (come elaborazione di conoscenze, abilità, atteggiamenti), di cittadinanza (come attenzione alle dimensioni etiche e sociali).
Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale.
-Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.
-Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.
-Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.
-Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
-Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
-Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.
-Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
-Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
-Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.
-È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.
-Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione,Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

Torna su