INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO ISTITUTO CON LE REGOLE FONDAMENTALI DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA SARS-COV-2 NELLA SCUOLA

Prot. n.1964/U del 10/09/2020

Ai Genitori degli allievi del Manara
Ai Docenti
Al Personale ATA
Al DSGA
Al Sito web dell’Istituto
All’albo

 

Oggetto: Delibera Consiglio d’Istituto n 21/20 del 09/09/2020 -Covid 19


VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm.ii.;
VISTA la legge 13 luglio 2015 n. 107;
VISTO il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, “Attuazione dell’articolo 1 della legge
3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
VISTA la Circolare n.18584 del 29 maggio 2020: “Ricerca e gestione dei contatti di casi
COVID-19 (contact tracing) ed App IMMUNI”;
VISTA la Legge 6 giugno 2020, n.41, “Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e
l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”;
VISTO il Documento del Comitato Tecnico Scientifico approvato in data 28/5/2020 e
successivamente aggiornato il 22/6/2020, “Ipotesi di rimodulazione delle misure
contenitive nel settore scolastico e le modalità di ripresa delle attività didattiche per il
prossimo anno scolastico”;
VISTO il Decreto Ministeriale del 26 giugno 2020, n.39, “Adozione del Documento per
la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del
Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021”;
VISTO il Rapporto ISS COVID-19, n.19 del 13 luglio 2020, “Raccomandazioni ad
interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e
biocidi”;
VISTO il Decreto Ministeriale del 6 agosto 2020, n.87, “Protocollo d’intesa per garantire
l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della
diffusione di covid 19” e in particolare: “Misure per il contrasto e il contenimento della
diffusione del virus COVID-19 nelle scuole del Sistema Nazionale di Istruzione”;
VISTO il Rapporto ISS CIVID-19, n.58 del 21 agosto 2020, “Indicazioni operative per la
gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuola e nei servizi educativi per l’infanzia”;
VISTO il Protocollo Zero-6, del 24 agosto 2020, “Protocollo d’intesa per garantire la
ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, nel rispetto
delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del COVID-19”;
CONSIDERATO che si rende necessaria un’integrazione al Regolamento di Istituto, ai
sensi della recente normativa sulle misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del
contagio da SARS-CoV-2 nella scuola;
SI INTEGRA IL REGOLAMENTO DI ISTITUTO CON I SEGUENTI
ARTICOLI:


Art. 1
REGOLE FONDAMENTALI DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA
DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA SARS-COV-2 NELLA SCUOLA
La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo
operante è:
A. l’assenza di sintomatologia riconducibile a Covid-19 (febbre con temperatura superiore
ai 37,5°C, brividi, tosse secca, spossatezza, indolenzimento, dolori muscolari, diarrea,
perdita del gusto e/o dell’olfatto, difficoltà respiratorie o fiato corto) o di temperatura
corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
B. non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
C. non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza,
negli ultimi 14 giorni.
Pertanto si richiama:
I. l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri
sintomi simil-influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
II. il divieto di entrare o permanere nei locali scolastici laddove, anche successivamente
all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi simil-influenzali, temperatura
oltre 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14
giorni precedenti, etc.) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti;
III. l’obbligo di rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Dirigente scolastico (in
particolare, mantenere il distanziamento fisico di un metro, osservare le regole di igiene
delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene, impegnarsi a evitare
assembramenti in prossimità degli ingressi scolastici e rispettare l’obbligo di un solo
accompagnatore per bambino/a);
IV. l’obbligo per ciascun lavoratore di informare tempestivamente il Dirigente scolastico
o il referente covid d’Istituto, Prof. Igor della Corte, ed il referente covid di plesso della
presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della propria prestazione
lavorativa o della presenza di sintomi negli studenti presenti all’interno dell’istituto.
Si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori
affidati alla responsabilità genitoriale.
In particolare alle famiglie si chiede di effettuare il controllo della temperatura corporea
del bambino/studente a casa ogni giorno prima di recarsi a scuola.


Art. 2
REGOLE FONDAMENTALI DI IGIENE CHE DEVONO ESSERE
ADOTTATE IN TUTTI GLI AMBIENTI DELLA SCUOLA
1. Mantenere il distanziamento fisico di 1 metro in tutte le aree e gli ambienti scolastici,
incluse le mense;
2. in aula rispettare la postazione assegnata: questa garantisce la distanza di 1 metro tra gli
alunni e di 2 metri tra alunni e docente;
3. gli allievi attenderanno la rilevazione della temperatura corporea (previa disponibilità
dei termometri senza contatto da parte dell’Istituto) da parte dei docenti prima di togliere
la mascherina;
4. per le attività di educazione fisica, qualora svolte al chiuso (es. palestre), dovrà essere
garantito un distanziamento interpersonale di almeno 2 metri;
5. nelle prime fasi di riapertura delle scuole sono sconsigliati i giochi di squadra e gli sport
di gruppo, mentre sono da privilegiare le attività fisiche sportive individuali che
permettano il distanziamento fisico;
6. limitare gli spostamenti e i contatti tra gli operatori a quelli strettamente necessari: è
importante che si creino microgruppi di interazione, affinché sia poi facilitata un’eventuale
tracciatura dei contatti in caso di presenza di persona positiva all’interno della scuola;
7. attenersi alla segnaletica e ad ogni altra indicazione impartita dalle Autorità.


Art. 3
ALLE FAMIGLIE SI RICHIEDE DI:
1. effettuare il controllo della temperatura corporea del bambino/studente a casa ogni
giorno prima di recarsi a scuola;
2. fornire ai propri figli i Dispositivi di Protezione Individuale: mascherine (almeno una
di scorta oltre a quella indossata) e/o altri dispositivi eventualmente indicati, anche in
seguito, dalla scuola. In accordo con quanto suggerito dal CTS, si consiglia l’utilizzo della
mascherina chirurgica usa e getta, da cambiare ogni giorno;
3. dotare i propri figli di abbigliamento consono ad una maggiore esposizione a
temperature basse, dovendo il personale scolastico procedere ad aerare i locali più volte
nell’arco della giornata, in ottemperanza alle norme di prevenzione;
4. contattare il proprio medico curante (Pediatra o Medico di base) per le operatività
connesse alla valutazione clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo;
5. far rimanere l’alunno presso il proprio domicilio, contattando il proprio pediatra di
libera scelta o il medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea
superiore a 37,5°C.
Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19 nei bambini: febbre, tosse,
cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia (mal di gola),
dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale (ECDC, 31 luglio 2020);
6. inviare tempestiva comunicazione al plesso di appartenenza di eventuali assenze per
motivi sanitari in modo da rilevare eventuali focolai nella stessa classe;
7. dare comunicazione telefonica immediata al dirigente scolastico e al referente scolastico
per COVID-19 nel caso in cui un alunno risultasse avere avuto contatti stretti con un
soggetto confermato COVID-19;
8.segnalare per iscritto, accludendo certificato medico, bambini e studenti le cui
condizioni sono incompatibili con l’uso prolungato della mascherina o che hanno una
fragilità che li espone a maggior rischio, affinché si possano adottare le misure idonee (in
raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale, il pediatra e il medico di famiglia)
9. garantire la prevenzione della possibile diffusione del virus SARS-CoV-2;
10. assicurare la reperibilità propria, o di persone allo scopo delegate, nel caso in cui il/la
proprio/a figlio/a manifestasse una sintomatologia sospetta e fosse quindi necessario
recarsi con urgenza a scuola per ripotare l’alunno al proprio domicilio.
11. collaborare con la scuola e informare gli allievi della necessità di indossare la
mascherina durante l’ingresso, l’uscita, negli spostamenti e in ogni occasione in cui non
sia possibile il distanziamento sociale


Art. 4
AL PERSONALE SI RICHIEDE:
1. l’utilizzo obbligatorio e corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale previsti dalle
proprie mansioni e forniti dalla scuola;
2. detersione frequente delle mani con gli appositi prodotti forniti dalla scuola;
3. di monitorare il proprio stato di salute e verificare l’assenza di sintomatologia
riconducibile a Covid-19 o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni
precedenti e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea una volta giunti sul
luogo di lavoro;
4. la dichiarazione di non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi
14 giorni;
5. di assicurarsi di non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria
conoscenza, negli ultimi 14 giorni;
6. restare presso il proprio domicilio con sintomatologia riconducibile a Covid-19 o
temperatura corporea superiore a 37.5°C, contattando il medico di famiglia;
Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19 in generale: febbre, brividi,
tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione
dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia),
rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020);
7. di inviare tempestiva comunicazione alla scuola in caso di eventuali assenze per motivi
sanitari in modo da rilevare eventuali focolai;
8. di contattare il proprio medico curante per le operatività connesse alla valutazione
clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo;
9. di dare comunicazione immediata al dirigente scolastico e al referente scolastico per
COVID-19 nel caso in cui un componente del personale risultasse avere avuto contatti
stretti con un soggetto confermato COVID-19.


Art. 5
GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA ALL’INTERNO DELLA
STRUTTURA
1. Misurazione della temperatura corporea al bisogno (es. malore a scuola di uno studente
o di un operatore scolastico), da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso
di termometri che non prevedono il contatto;
2. La persona interessata verrà immediatamente isolata, in locale appositamente
identificato, dove gli sarà fornita una nuova mascherina chirurgica. L’accompagnatore
deve essere munito di mascherina ffp2, visiera e guanti.
3. Si provvederà al ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio (nel caso si tratti
di studenti, saranno contattati telefonicamente i genitori), per poi seguire il percorso già
previsto dalla norma vigente per la gestione di qualsiasi caso sospetto.
4. Nel periodo intercorso tra l’individuazione dei sintomi e l’arrivo di un genitore o di un
delegato, la studentessa o lo studente sarà adeguatamente vigilato e supportato, pur nel
rispetto delle norme anti contagio.
Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione
territoriale competente, sia per le misure quarantenarie da adottare previste dalla norma,
sia per la riammissione a scuola secondo l’iter procedurale altrettanto chiaramente
normato.
La presenza di un caso confermato necessiterà l’attivazione da parte della scuola di un
monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione
locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possano
prefigurare l’insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione, l’autorità sanitaria
competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee.
Questa misura è di primaria importanza per garantire una risposta rapida in caso di
peggioramento della situazione con ricerca attiva di contatti che possano interessare
l’ambito scolastico.


Art. 6
MISURE PARTICOLARI PER ALUNNI CON PARTICOLARI ESIGENZE
E/O CON DISABILITÀ E PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA
1. Nella consapevolezza delle particolari difficoltà che le misure restrittive per contenere
i contagi comportano per bambini con disabilità e stante la necessità di garantire una
graduale ripresa della socialità, particolare attenzione e cura vanno rivolte alla
realizzazione di attività inclusive ed alle misure di sicurezza specifiche per favorire il pieno
coinvolgimento di tutti i bambini.
2. Verrà attuata un’attenta analisi della situazione specifica, insieme alla famiglia e ad
eventuali operatori che interagiscono con l’allievo, per evitare di esporre a rischi ulteriori
situazioni già fragili, o che si presentano particolarmente critiche.
3. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in
raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale ed il pediatra/medico di famiglia,
fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola
in forma scritta e documentata, ove ritenuto necessario, e di segnalare eventuali patologie.
4. Per il personale impegnato con bambini con disabilità, il Protocollo di sicurezza potrà
prevedere l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (nello specifico, il
lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina, guanti e dispositivi di protezione per
occhi, viso e mucose). Nell’applicazione delle misure di prevenzione e protezione si terrà
necessariamente conto della tipologia di disabilità.
5. Nella scuola dell’Infanzia la corporeità, la socialità, la relazione, l’esplorazione e il
movimento sono aspetti irrinunciabili dell’esperienza di vita e di crescita fino a sei anni.
Per non compromettere la qualità dell’esperienza educativa, occorre garantire una serena
vita di relazione nel gruppo dei pari (sia per gruppi di età omogenea che eterogenea a
seconda dell’assetto organizzativo definito dalla scuola dell’infanzia per i gruppi/sezioni)
e nell’interazione con le figure adulte di riferimento.
6. L’igiene personale, anch’essa elemento caratterizzante del percorso educativo dei
bambini all’interno dei servizi educativi e di istruzione, deve essere integrata nelle routine
che scandiscono normalmente la giornata dei bambini per l’acquisizione di corretti e
rispettosi stili di comportamento, compatibilmente con l’età e con il loro grado di
autonomia e consapevolezza, così come:
•evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani;
•tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto,
preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato.
7. Per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la
mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di DPI.
8. Ai fini della prevenzione del contagio dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni la
riammissione nella scuola dell’infanzia sarà consentita previa presentazione della idonea
certificazione del Pediatra di Libera Scelta/medico di medicina generale attestante
l’assenza di malattie infettive o diffusive e l’idoneità al reinserimento nella comunità
educativa /scolastica.
9. In caso il bambino venga accompagnato o ripreso da una persona di fiducia presso la
struttura educativa o scolastica, lo stesso deve essere fornito di delega da parte di uno dei
genitori (o legale rappresentante) a procedere all’espletamento delle procedure di ingresso
ed uscita. Tale foglio sarà allegato alla documentazione della struttura al fine di verificare
la tracciabilità del rischio.


Art. 7
MISURE ORGANIZZATIVE ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO PER IL
CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS
COVID-19
1. Va ridotto, al minimo indispensabile, l’accesso ai visitatori: sentiti il RSPP, il RLS e il
Medico competente, verrà adottato apposito disciplinare interno, ispirato ai seguenti
criteri di massima:
a. ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza;
b. limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed
operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione;
c. regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei
dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti
telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza;
d. differenziazione dei percorsi interni e, ove possibile, dei punti di ingresso e i punti di
uscita dalla struttura;
e. predisposizione di adeguata segnaletica sul distanziamento necessario e sui percorsi da
effettuare;
f. pulizia approfondita, aerazione frequente e adeguata degli spazi, sanificazione ove
necessario;
g. accesso alla struttura (cancello di ingresso per scuola primaria e secondaria di primo
grado; porte accesso per scuola dell’infanzia) attraverso l’accompagnamento da parte di
un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la
responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio,
incluso l’uso della mascherina da parte dell’adulto accompagnatore durante tutta la
permanenza all’interno della struttura.
2. Viene assicurata la pulizia giornaliera e la igienizzazione periodica.
Si provvederà a:
a. assicurare quotidianamente le operazioni di pulizia previste dal rapporto ISS COVID19, n. 19/2020;
b. utilizzare materiale detergente, con azione virucida, come specificato nel paragrafo 10
“Indicazioni igienico sanitarie” del Documento di Indirizzo e orientamento per la ripresa
delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’Infanzia, adottato con
decreto del Ministro dell’istruzione prot. n. 80 del 3 agosto 2020;
c. garantire l’adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo costantemente (o il più
possibile) aperti gli infissi esterni dei servizi igienici;
d. sottoporre a regolare detergenza le superfici e gli oggetti (inclusi giocattoli, attrezzi da
palestra e laboratorio, utensili vari…) destinati all’uso dei bambini.
3. Verrà predisposto un piano di formazione specifica del personale della scuola sulle
misure e sui comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della
collettività in relazione all’emergenza sanitaria.
4. Verrà predisposto un piano di formazione dei docenti, che tenga conto di quanto
previsto dal DM 89/2020, e cioè:
a. informatica, con priorità alla formazione sulle piattaforme in uso da parte
dell’istituzione scolastica;
b. con riferimento ai gradi di istruzione: metodologie innovative di insegnamento e
ricadute sui processi di apprendimento;
c. modelli inclusivi per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare;
5. Verrà predisposto un piano di formazione del personale ATA in merito a:
a. Utilizzo dei macchinari e dei prodotti per la sanificazione.
b. Digitalizzazione delle procedure amministrative.
6. I protocolli stabiliti garantiranno la privacy nel rispetto della normativa vigente.

 

          La Dirigente
          Prof.ssa Donatina De Caprio

Firma autografa omessa ai sensI dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO ISTITUTO CON LE REGOLE FONDAMENTALI DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA SARS-COV-2 NELLA SCUOLA
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